Governo, Campania, Puglia: è tutto un teatrino i cui attori recitano parti per le quali non sono all’altezza, provocando l’ira e la delusione del pubblico.
Questa è l’immagine che i cittadini italiani hanno delle amministrazioni di centrosinistra di ogni grado.
La Regione Puglia ha chiuso con un deficit di 400 milioni di euro nel campo sanitario, ma a pagarne le conseguenze non sono né l’assessore alla sanità, Tedesco, né l’assessore al bilancio, Saponaro, né il Governatore Vendola.
I suddetti, anziché ammettere la loro gestione fallimentare, hanno deciso che siano i cittadini pugliesi a metter mano al portafoglio per appianare i debiti: sono stati aumentati l’Irpef, l’Irap ed è stata fissata un’ulteriore accisa sulla benzina. Nessun taglio agli sprechi: solo nuove tasse.
In Campania, invece, i nostri connazionali si trovano con il Presidente del Consiglio Regionale, Sandra Mastella, agli arresti domiciliari ed un Governatore, Bassolino, che non ha alcuna intenzione di dimettersi, nonostante abbia reso Napoli e la Campania una discarica a cielo aperto. Le vergognose immagini di Napoli hanno fatto il giro del mondo, persino la rete araba Al Jazeera le ha trasmesse.
Ma di dimissioni neanche a parlarne: cosa dovrebbe fare di più un politico per prendere atto di non essere all’altezza del ruolo assunto?
Il presidente Prodi, invece, manifesta quotidianamente l’incapacità nel governare. Ha dovuto aspettare che la situazione precipitasse a Napoli per prendere seri provvedimenti; assiste a scontri fratricidi, nella propria coalizione, per l’approvazione di una qualunque legge; osserva inerte alle manifestazioni d’odio nei confronti del Papa; assicura solidarietà a Bassolino e all’indagato Ministro Mastella.
Chi si aspettava che il centrosinistra riuscisse a dare una scossa alla nostra Italia è rimasto deluso. E’giunta l’ora di voltare pagina.
da anmola.net
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